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Chi siamo

Le Procure della Repubblica sono l'ufficio giudiziario titolare esclusivo del potere di esercizio dell'azione penale. Si definiscono anche ufficio del Pubblico Ministero, perchè questo è storicamente il nome assunto dall'organo che rappresenta la pubblica accusa nei processi penali. Il Pubblico Ministero è dunque sostantivo indicante sia l'ufficio giurisdizionale titolare del potere di azione penale e sia di ogni singolo magistrato addetto a quell'ufficio.

Le Procure si articolano in:

Le Procure sono situate presso la sede di ciascun Tribunale, dal quale derivano la propria sfera di competenza per territorio.
Hanno competenza generale di primo grado per tutti i reati commessi nell'ambito del territorio (cd. circondario). Acquisiscono la notizia di reato (di iniziativa o da terzi), conducono le indagini, dispongono direttamente della polizia giudiziaria, esercitano l'azione penale ovvero richiedono la archiviazione.
I Magistrati Ordinari (Procuratori e Sostituti Procuratori) vengono coadiuvati nell'esercizio dell'azione penale da Magistrati Onorari (VPO) e si ispirano, così come i Magistrati Giudicanti, ai principi di autonomia e indipendenza sanciti dalla carta Costituzionale (artt.101-104 Cost.).
Secondo l'ordinamento giudiziario al Pubblico Ministero sono attribuite le seguenti funzioni :

I settori entro cui vengono svolte le diverse funzioni all'interno della Procura della Repubblica sono le seguenti:

Una funzione particolare hanno le Procure della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni poiché si occupano esclusivamente e per il solo primo grado dei reati commessi da minorenni. Hanno in genere competenza territoriale più ampia di quella delle Procure ordinarie in quanto i Tribunali per i Minorenni hanno una sfera territoriale più ampia di quelli ordinari.

  1. Procura della Repubblica: è un organo requirente che esercita l'azione penale avendo quale compito principale quello di garantire la repressione dei reati mediante l'accertamento dei fatti che violano la legge penale (in osservanza dell'art.113 Cost). Nell'ordinamento giudiziario italiano la Procura della Repubblica è l'Ufficio Giudiziario cui sono addetti i Magistrati che svolgono le funzioni di Pubblico Ministero.
    • vigilare all'osservanza delle leggi;
    • vigilare alla pronta e regolare amministrazione della Giustizia;
    • vigilare alla tutela dei diritti dello Stato, delle persone giuridiche e degli incapaci;
    • richiedere, nei casi di urgenza, i provvedimenti cautelari che ritiene necessari;
    • promuovere la repressione dei reati e l'applicazione delle misure di sicurezza;
    • dare impulso ed esercitare l'azione penale;
    • intervenire in tutte le udienze pubbliche ed in camera di consiglio nei procedimenti penali
    • esercitare la vigilanza sul servizio dello stato civile;
    • promuovere l'esecuzione delle sentenze penali e degli altri provvedimenti del Giudice in materia penale;
    • fare eseguire le sentenze e gli altri provvedimenti del Giudice civile nei casi previsti dalla legge;
    • agisce direttamente per fare eseguire ed osservare le leggi d'ordine pubblico e che interessano i diritti dello Stato, sempre che tale azione non sia dalla legge ad altri attribuita.
    • Settore Penale  gestisce le attività chiave della Procura attraverso le Segreterie PM che supportano i Sostituti Procuratori nell'espletamento delle proprie funzioni
    • Settore Amministrativo: cura la gestione e l'organizzazione interna degli uffici amministrativi e penali
  2. Procure Generali della Repubblica. Sono gli uffici di Procura siti presso le Corti di Appello e derivano l'ambito di competenza territoriale da quello della Corte di appartenenza (cd. distretto). Un distretto comprende al suo interno due o più tribunali. Svolgono le funzioni di Pubblica Accusa nei processi dinanzi alla Corte di Appello a seguito di impugnazione. Alla Procura Generale devono essere comunicate tutte le sentenze penali per consentire la impugnazione.
  3. Procura Generale presso la Corte Suprema di Cassazione. Si tratta dell'unico ufficio nazionale che rappresenta l'ufficio del Pubblico Ministero dinanzi alla Corte Suprema di Cassazione. Ha sede in Roma e competenza per tutto il territorio nazionale, sia in materia penale che civile. Il Procuratore Generale presso la Corte Suprema di Cassazione è titolare del potere di azione disciplinare nei confronti di tutti i magistrati ordinari e siede di diritto nel Consiglio Superiore della Magistratura.
  4. Direzioni Distrettuali Antimafia. Si tratta di gruppi di lavoro specializzati che sono stati creati presso tutte le Procure della Repubblica che hanno sede presso il Tribunale sito nel capoluogo del distretto di Corte di Appello. Esse hanno competenza funzionale per i reati di cui all'art. 51 comma 3 bis c.p.p. e competenza territoriale estesa su tutto il territorio del distretto e non solo presso il circondario del Tribunale di appartenenza.
  5. Direzione Nazionale Antimafia. Si tratta di uno speciale ufficio a carattere nazionale cui sono addetti un Procuratore Nazionale Antimafia e magistrati del pubblico ministero con il compito di coordinare su tutto il territorio nazionale le indagini della varie DDA. La DNA è un ufficio che fa parte della Procura Generale presso la Corte Suprema di Cassazione.

All'interno delle Procure, i magistrati si distinguono soltanto in base alla funzione svolta in :

  1. Procuratore della Repubblica.
    Ne esiste uno per ogni Procura. Egli è il titolare dell'ufficio, lo rappresenta anche all'esterno e ne ha la direzione.
  2. Procuratore Aggiunto.
    Si tratta di un ruolo subordinato rispetto al Procuratore che coadiuva nella attività di ufficio. Ne è previsto uno in ragione di ogni dieci magistrati in servizio.
  3. Sostituto Procuratore.
    Sono definiti tali tutti gli altri magistrati addetti all'ufficio.