salta al contenuto

Organizzazione e Gruppi di lavoro

Nell'ambito del potere di coordinamento del Procuratore Capo, l'assegnazione delle Notizie di Reato ai diversi Sostituti Procuratori, al di fuori dei reati nelle specifiche materie di competenza, avviene con un sistema strutturato in modo da rispettare il principio del "giudice naturale" ed, al contempo, in modo da evitare che possa essere individuato a priori il PM che si occuperà del caso.
I PM operano secondo un'organizzazione per tematiche/Gruppi di Lavoro. Tutti i PM si occupano dei reati c.d. "generici".

Inoltre esistono delle specializzazioni:

PRIMO gruppo di lavoro:
è coordinato dal Procuratore Aggiunto dott.ssa Mignone ed è costituito da n.6 Magistrati. Il gruppo è competente: per i reati dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione (da articolo 314 ad articolo 328 codice penale), reati dei pubblici ufficiali contro la PA (da articolo 314 ad articolo 328 c.p., artt 353 e 353 bis c.p.; reati urbanistici ed edilizi (reati previsti dalla legislazione antisismica, violazione delle norme relative all'impiego di strutture in cemento armato o di strutture metalliche) reati paesaggistici ed il connesso reato di cui all'articolo 349 CP. Art 603 bis (caporalato). Reati in maniera di rifiuti, di inquinamento delle acque, di inquinamento atmosferico. Reati in materia di tutela dei beni culturali, ambientali, archeologici eed il connesso reato di cui all'articolo 648 CP. Al primo gruppo sono attribuiti anche reati concernenti omicidio e lesioni personali conseguenti a violazione della normativa di prevenzione degli infortuni sul lavoro.
Il gruppo è formato dai dott. Alberto Santacatterina, Paola Guglielmi, Roberta Licci, Maria Vallefuoco e Donatina Antonia Buffelli.

SECONDO gruppo di lavoro:
è coordinato dal Procuratore Aggiunto dott. Guglielmo Cataldi ed è costituito da n.4 Magistrati. Il gruppo è competente per: reati in materia societaria, fallimentare/crisi d'impresa, bancaria e di intermediazione finanziaria, usura, riciclaggio, articolo 648 bis ter auto riciclaggio; reati in materia finanziaria, compreso il contrabbando di TLE, articolo 640 bis, art. 316 ter c.p., reati in mteria di protezione dei dati personali (decreto legislativo 30 giugno 2003 numero 196);affari civili in materia societaria e fallimentare).
Detto gruppo è composto dai dott. Massimiliano Carducci, Maria Consolata Moschettini, Alessandro Prontera e Francesca Miglietta.

TERZO gruppo di lavoro:
è coordinato dal Procuratore Aggiunto dott.ssa Mignone ed è costituito da n.5 Magistrati. Il gruppo è competente per: reati in materia di famiglia di cui agli articoli 572,574,629 c.p. limitatamente alle c.d. estorsioni familiari 591 codice penale inclusi quelli elencati nell'articolo 51 comma 3 quinquies codice procedura penale (vedi anche legge 18 marzo 2008 numero 48); reati sessuali (articolo da 609 bis a 609 decies codice penale, articoli 527m529 c.p.), prostituzione (legge 20 febbraio 1958 numero 75); articolo 612 bis. c.p.; tutela sanitaria delle attività sportive e di lotta al doping (legge 14 dicembre 2000 numero 376);
Detto gruppo è al momento composto dai dott. Luigi Mastroniani, Giorgia Villa, Simona Rizzo e Rosaria Petrolo ed Erika Masetti

Direzione Distrettuale Antimafia e Gruppo Competente per Reati di Terrorismo:
è coordinato dal Procuratore Aggiunto dott. Guglielmo Cataldi ed è costituito da n.3 Magistrati. La DDA è competente per i reati di cui all'art.51 comma 3 bis c.p.p., compresa l'ipotesi di associazione per delinquere, 416 sesto e settimo comma e realizzato allo scopo di commettere taluno dei reati di cui all'art. 12 commi 3 e 3 ter T.U.. Immigrazione e norme sulla condizione dello straniero nei casi previsti dal d.lgs. 2577/98 n 286. La competenza della DDA è anche essa ai procedimenti relativi ai reati previsti dall'art 51 comma 3 quarter c.p.p.; è competente anche per le misure di prevenzione cosiddette distrettuali.
La DDA è composta dai dott. Milto Stefano De Nozza, dott. Giovanna Cannarile, dott. Carmen Ruggiero